Lavori a bordo: attrezzatura di coperta, tagliando del motore, rigging, vele

veleCon l’arrivo della primavera ritorna la voglia di veleggiare, ma prima di navigare nuovamente con la nostra barca dobbiamo rimetterla in forma. C’è chi affida tutti i lavori a un cantiere di rimessaggio e chi, invece, dotato di buona manualità, di tanto tempo libero e di uno spazio in giardino, decide di dedicarsi a tempo (quasi) pieno alla propria amata. Infine, c’è chi raggiunge un compromesso con il titolare del cantiere che lo autorizza ad eseguire qualche lavoretto a bordo durante il weekend. In ogni caso, le ispezioni e i lavori da fare sono tanti. Vanno dal controllo dell’attrezzatura di coperta al tagliando del motore, dalla verifica del rigging all’applicazione dell’antivegetativa. Vediamo, quindi, i lavori da eseguire e cosa controllate per rimettere in forma la nostra barca  prima dell’estate.

ATTREZZATURA DI COPERTA: WINCH, SARTIAME, BULLONERIA, IMPIOMBATURE

Lavori di bordo: attrezzatura di coperta, tagliando del motore, rigging, veleDobbiamo verificare il rigging e controllare ferramenta e l’attrezzatura. I winch  dobbiamo smontarli, pulirli e lubrificarli, così come dobbiamo pulire le rotaie (utilizzando uno spray al teflon), assicurarci che le pulegge scorrano liberamente, che i rinvii non siano usurati (eventualmente dobbiamo smontarli e sostituirli) e che tutte le viti in coperta che assicurano l’attrezzatura siano ben serrate. Infine, dobbiamo controllare che le draglie siano tesate al punto giusto e che i candelieri siano ben fissati alla coperta.

Nella zona di prua dobbiamo controllare il salpancora, sbarcare la catena dell’ancora per assicurarci che sia in buono stato di conservazione ed, eventualmente, marcarla ogni 10 metri con una vernice di colore diverso o con degli appositi segna catena in plastica.

Lavori a bordo: attrezzatura di coperta, tagliando del motore, rigging, velePrima di salire in testa d’albero per i relativi controlli, è necessario dare un’occhiata al sartiame. Dopo aver verificato che i cavi d’acciaio siano integri e che i trefoli non siamo rotti – per effettuare questo controllo possiamo usare del cotone idrofilo da passare lungo tutta la sartia – è d’obbligo controllare gli arridatoi e i relativi attacchi. Se sono protetti con i classici profili in Pvc è buona norma smontarli e controllare che non vi siano tracce di ruggine e che dall’impiombatura non fuoriescano tracce di ossido. L’ultimo controllo da fare, non per importanza, riguarda le coppiglie: dobbiamo assicurarci che siano in buono stato e ritorte.

ALBERO E BOMALavori di bordo: attrezzatura di coperta, tagliando del motore, rigging, vele

Adesso possiamo fare un salto in testa d’albero (potete consultare il tutorial fotografico “Salire in testa d’albero? Ecco cosa serve e come si fa”). Ovviamente, assicuriamoci che le drizze non siano usurate. Eventualmente, non esitiamo a sostituirle con cime nuove. Durante la salita possiamo approfittare per pulire la canala d’inferitura della randa. Una volta in testa d’albero possiamo sostituire eventuali lampadine non più funzionanti, lubrificare le pulegge (e relative coppiglie) delle drizze e spruzzare un velo protettivo di idrorepellente sui contatti elettrici. Stesso procedimento per le pulegge, le lampadine e i contatti elettrici presenti sul boma.

Da controllare anche che gli strozzascotte siano efficienti. E già che ci siamo controlliamo anche i rivetti della trozza. Se si muovono bisogna sostituirli perché sono usurati. Ma siamo ancora sul nostro bansigo, quindi, prima di scendere per controllare il boma, diamo un’occhiata alle crocette (estremità e attacchi all’albero).

LE VELE

Lavori a bordo: attrezzatura di coperta, tagliando del motore, rigging, vele

È buona norma sbarcare tutte le vele a fine stagione e lavarle subito con acqua dolce. Prima di riportarle in barca, però, è meglio controllare tutte le cuciture, lo stato delle bugne e quello dei matafioni, perché può succedere che si ossidino e si corrodano.


TAGLIANDO DEL MOTORE

Poi, dobbiamo fare il tagliando al motore, entrobordo o fuoribordo. Nel primo caso si devono sostituire l’olio e il filtro dell’olio, il filtro del gasolio, la girante. Si deve controllare il sistema di tenuta dell’asse dell’elica ed, eventualmente, sostituire la cinghia del motore.

Lavori a bordo: attrezzatura di coperta, tagliando del motore, rigging, vele

Sulle barche dotate di motore fuoribordo occorre sostituire le candele, la girante, l’olio (per i motori 4 tempi), l’olio del piede del motore, ingrassare l’asse dell’elica e sostituire l’anodo sacrificale (sulle barche dotate di linea d’asse controllare quello fissato in prossimità dell’elica). Per rimettere la barca in acqua non rimane che applicare l’antivegetativa e  lucidare le murate.

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