La Federvela calabrese esprime solidarietà alla Spartivento

La Federvela Calabria e Basilicata, a seguito dell’ennesimo attentato subito dalla ditta Spartivento presso il porto di Bagnara, non rimane in silenzio. “Invitiamo il Prefetto e il Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica ad intraprendere una lotta senza quartiere verso chi mortifica con atti criminali le speranze di crescita del nostro territorio”.

Nei giorni trascorsi la società Marina di Portorosa Srl che fa capo alla “Spartivento”, una delle più importanti a livello nazionale di charter nautico e che negli anni trascorsi ha ricevuto il Premio del “Gran Galà della Vela” come riconoscimento delle attività svolte per promuovere il turismo legato al mare, ha subito l’ennesimo attentato presso il Porto di Bagnara di cui, da poco, era divenuta la concessionaria.

Si tratta, ancora una volta, di una iniziativa criminale che ha l’intento di intimorire, tanto la ditta Spartivento e i suoi dirigenti, quanto tutti gli audaci e lungimiranti imprenditori e professionisti del territorio reggino, che sono impegnati nello sviluppo della Calabria e della Provincia di Reggio.

E’ opportuno che non si faccia finta di nulla e che gli Organi istituzionali concentrino l’attenzione sulle articolate dinamiche criminali per porre in essere corrette e indifferibili misure per tutelare chi intende investire per lo sviluppo e creando posti di lavoro.
E’ inaudito il silenzio di chi attende che la società Spartivento lasci il porto di Bagnara per riproporre altro bando concorsuale, dimostrando che sull’episodio criminoso è inidoneo a fare qualsiasi analisi e soprattutto avanzare una avveduta proposta.
Da parte nostra, non rimaniamo in silenzio e invitiamo il Prefetto e il Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica ad intraprendere una lotta senza quartiere verso chi mortifica con atti criminali le speranze di crescita del nostro territorio.
Reggio Calabria 20.02.2019
Il Comitato Vi zona FIV Calabria/Basilicata