Demetrio “squaletto” Sposato sul tetto d’Italia

Vittoria dell’atleta in forza al Club Velico Crotone nella selezione di Carrara, mentre i campionati del mondo si avvicinano. Ultimo ostacolo: le qualificazioni di Crotone a maggio

demetrio

Splendida vittoria dello squaletto Demetrio Sposato (Club Velico Crotone) nella prima Selezione per i Campionati Mondiali ed Europei disputata a Marina di Carrara. Villamoura e il Portogallo, dove si disputeranno appunto i Mondiali, sono più vicini. Selezionati (con chance di qualificazione sia per la regata intercontinentale che per gli Europei di Crotone) per la seconda e ultima regata di qualificazione che si disputerà a Crotone dal 19 al 22 maggio anche Andrea Milano (14esimo) e Beatrice Sposato (75esima). Ottima esperienza anche per Alice Ruggiu, Mauro Ruperto e Gianluca Milano.

Tra campioni e giovani promesse

Per Sposato è una grande conferma. Il timoniere del Club Velico Crotone aveva vinto anche la prima Selezione dell’anno scorso a Civitavecchia e la seconda di Pescara, raggiungendo l’obiettivo dei Campionati del Mondo e, poi, in Polonia, arrivando sesto e centrando il miglior risultato italiano degli ultimi 15 anni. Anche quest’anno la stella di Sposato continua dunque a brillare, con una storica medaglia d’argento al Meeting del Garda, nel quale la vittoria assoluta è sfuggita per un punto, e ora con questo strepitoso risultato. Con lui fra i migliori timonieri al mondo c’è anche Andrea Milano, autore nel 2015 di risultati importanti anche all’estero e in lizza per le più importanti competizioni internazionali. Mentre i più giovani crescono e promettono altrettanto bene.

Giovani calabresi sulla cresta dell’onda

“Moltissimi complimenti a Demetrio, alla sua famiglia (il papà e la mamma sono fondatori del Club Velico Crotone e il papà ne è consigliere in carica), all’allenatore Alessio Frazzitta e a tutti i tifosi del nostro circolo – commenta il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri già al lavoro per organizzare, con i suoi soci, la seconda selezione che a maggio licenzierà le due squadre nazionali che affronteranno i campi di regata del Portogallo e di Crotone -. Sono risultati mai visti a queste latitudini, a conferma che abbiamo ormai recuperato il tempo perduto. Penso a tutti gli atleti – da Alessandro Giungato ad Antonio Spagnolo, da Francesco Messina a Danilo Suppa a Gianmarco Trapasso a tanti altri – che avrebbero potuto arrivare, chissà?, fino alle Olimpiadi e ai quali non sono state date queste opportunità. Ma ora c’è il Club Velico Crotone e questo non accadrà più. E quei giovani saranno in futuro gli allenatori e i manager del nostro circolo. È un modo per ricompensarli e per tenerli legati alla loro terra e al loro mare”.