Carnival Race: grande spettacolo a Crotone

Nella Città della vela tre prove di giornata in mare e “invasioni” di campo, premiazioni e concerti a terra.

cvc

Un ventone arrivato a soffiare anche a trentadue nodi ha impedito di disputare le regate del primo giorno della BPER Banca Crotone International Carnival Race. Ragioni di sicurezza. Ma Crotone non si smentisce. E così la “città della vela”, si è rifatta il secondo giorno.
In una giornata estiva e moderatamente ventilata si sono svolte tre magnifiche prove. In testa nella categoria Juniores (gli under 15) Alessio Cindolo dello Yacht Club Italiano di Genova (fra i maschi) e Ginevra Caracciolo (fra le ragazze). In testa nella categoria Cadetti il croato Toma Smirnic dello Spalato Sailing Club (fra i maschi) e Martina Volpicella del Circolo Vela Bari (fra le ragazze).

Invasione di campo
Intanto, per tutto il giorno, il villaggio allestito nel porto turistico è stato ‘invaso’ da un pubblico di appassionati e di curiosi ma anche dagli atleti di altri sport. Nel campo di basket e di pallavolo allestito al centro dell’area destinata all’ospitalità il team amatoriale di volley dell’associazione “Crescendo” ha dato spettacolo e chiarito ancor meglio il messaggio del Club Velico Crotone. Che è dalla parte dei giovani e dello sport. Di tutti gli sport.

Sul podio a ritmo di tamburo
Nella club house “Porto Vecchio” due happening molto seguiti. Intanto, la premiazione dei migliori atleti della prima decade di attività del Club Velico Crotone (Demetrio Sposato, vicecampione del mondo della classe 420; Alessandro Cortese, campione europeo della classe Optimist; Alice Ruggiu, campionessa italiana di Kitesurf – TTRace) a cura del presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre. Premiato anche lui per il supporto dato al Club Velico Crotone e alla sua crescita. Poi, un convegno organizzato dal consorzio NET (il cui presidente Luigi Borrelli è anche il leader del comitato organizzatore della BPER Banca Crotone International Carnival Race) sulla necessità di ridurre l’uso delle plastiche ma anche sulle opportunità che possono venire dalla ‘seconda vita’ di questa materia.
La sera il concerto di Floriana Mungari, Davide Calabretta (alla batteria) e Sandro Cretella (alla batteria) ha deliziato il pubblico di una regata che bagna tutta la città fino ai teatri e gli auditorium.