Adriatica e il giro del mondo sulla rotta di Pigafetta e Magellano: intervista a Patrizio Roversi di Velisti per Caso

Syusy e Patrizio su AdriaticaSabato 7 settembre Adriatica molla gli ormeggi da Venezia per seguire la rotta percorsa cinquecento anni fa dal cartografo e scrittore vicentino Antonio Pigafetta e il navigatore portoghese Magellano. Fra poco, infatti, sarà il cinquecentenario di Pigafetta, e l’Associazione Pigafetta500 di Vicenza, assieme a un gruppo di Circoli Velici, ha lanciato la proposta di rifare il suo viaggio, coinvolgendo i Velisti per Caso Syusy Blady e Patrizio Roversi.

Vela Pratica ha contattato i velisti per caso Syusy e Patrizio, e loro ci hanno illustrato il progetto Pigafetta500, che vede tra protagonisti di questa fantastica avventura intorno al mondo Adriatica e il suo equipaggio.

Vela Pratica: come è nata la collaborazione tra l’Associazione Pigafetta500 e i Velisti per Caso?
Velisti per Caso:
Ciao Vela Pratica! Innanzitutto vorrei precisare che Pigafetta non era un cartografo-scrittore, bensì un “cavaliere”, un “gentiluomo” a metà fra un militare e un diplomatico, che grazie allo zio cardinale, che era il nunzio apostolico in Spagna, è stato messo alle calcagna di Magellano che era in partenza per questa sua impresa, che aveva una importanza strategica ed economica straordinaria: si trattava di capire di chi erano le Isole delle Spezie, se della Spagna o del Portogallo. In pratica Pigafetta quindi è partito come spia del Papa a bordo della nave di Magellano… Secondo Syusy, appassionata di mappe e di misteri, è possibile che il Vaticano gli abbia dato anche qualche preziosa mappa. Poi Pigafetta divenne scrittore per caso, nel senso che fece un diario minuziosissimo del viaggio, lo consegnò alla Corte Spagnola e questi lo fecero sparire. Poi, su consiglio di Isabella d’Este, ne ha scritto un altro, a memoria… detto questo: Pigafetta500, una onlus composta da appassionati di vela vicentini, è arrivata a noi per chiederci se gli noleggiavamo Adriatica, forse la più bella barca attualmente galleggiante al mondo, certamente la più adatta ad una impresa del genere…

V.P.: il giro del mondo in barca a vela è un’esperienza affascinante ma impegnativa. Avete previsto 40 tappe, ma le miglia per coprire l’intera rotta percorsa da Pigafetta sono 38.200. Ci saranno cambi di equipaggio durante le soste a terra?
V.p.C.:
scherzi?! Ma è proprio qui il bello: questo viaggio, ideato e organizzato da Pigafetta500, è APERTO A TUTTI! Tutti si possono iscrivere ad una delle 38 tappe, che durano ognuna circa 15 giorni. Quindi – salvo la presenza a bordo di un capoprogetto di Pigafetta500, che potrà essere Giorgio Xodo, o Odino Bau, o Franco Maestrelli o Piero Magnabosco – l’equipaggio cambia spesso. E attenzione: questo è il giro del mondo più bello che ci sia, tocca luoghi incredibili e percorre rotte bellissime.

V.P.: durante la tredicesima tappa, con partenza da Ushuaia e arrivo a Punta Arenas, Adriatica attraverserà lo Stretto di Magellano, il canale che Magellano e Pigafetta cercavano (e trovarono) durante il loro viaggio. Forse è ancora presto per parlarne, ma siamo curiosi di sapere come si festeggerà a bordo di Adriatica il passaggio nel canale “longo cento e dieci leghe”.
V.p.C.:
quando, con Cino Ricci, abbiamo fatto la prima traversata atlantica abbiamo mangiato un prosciutto, quando abbiamo fatto con Davide Riondino la traversata dalle Galapagos alle Marchesi lui ha improvvisato una canzone e sono arrivati i delfini. Nei Canali Cileni farà freddo, e visto che l’equipaggio sarà soprattutto veneto, immagino che sarà una festa a base di prosecco…

V.P.: l’arrivo di Adriatica a Venezia è previsto il 26 aprile 2015. Potremo salire a bordo e sfogliare il vostro diario di bordo lungo 38.200 miglia?
V.p.C.:
certo, ma spero che il diario di bordo l’abbiate anche letto prima, durante il viaggio, seguendoci sul sito di Piagafetta500 o di Velistipercaso.

***

Vela Pratica ringrazia i Velisti per Caso Syusy e Patrizio per la disponibilità e per averci illustrato il progetto Pigafetta500.

***

Rotta Piagafetta

Le tappe di Adriatica

Segui Vela Pratica su Facebook, Twitter e Pinterest